logo di stampa italiano
 
Sei in: 1H abbreviato Gruppo Hera » Note esplicative » Note esplicative parti correlate

Note esplicative parti correlate

Gestione dei servizi
Il Gruppo Hera, attraverso la Capogruppo Hera Spa, è concessionaria in gran parte del territorio di competenza e nella quasi totalità dei comuni azionisti (province di Modena, Bologna, Ferrara, Forlì‐Cesena, Ravenna e Rimini), dei servizi pubblici locali d'interesse economico (distribuzione di gas naturale a mezzo di gasdotti locali, servizio idrico integrato e servizi ambientali, comprensivi di spazzamento, raccolta, trasporto e avvio al recupero e allo smaltimento dei rifiuti).
Il servizio di distribuzione dell'energia elettrica è svolto nei comprensori di Modena e Imola. Altri servizi di pubblica utilità (tra questi, teleriscaldamento urbano, gestione calore e pubblica illuminazione) sono svolti in regime di libero mercato ovvero attraverso specifiche convenzioni con gli enti locali interessati. Attraverso appositi rapporti convenzionali con gli enti locali, ad Hera Spa è demandato il servizio di trattamento e smaltimento rifiuti, escluso dall'attività di regolazione svolta dall' Autorità d'ambito (ex Aato, ora Atersir).
Alle Autorità d'ambito la normativa regionale e nazionale di settore assegna le responsabilità di affidamento, pianificazione e controllo in materia di gestione dei servizi idrico integrato e d'igiene urbana.
Nel rispetto della citata normativa regionale e nazionale di riferimento, il Gruppo Hera ha proceduto alla stipula di apposite convenzioni con le Aato, che determinano l'entrata in vigore della pianificazione tecnica e tariffaria d'ambito.

Settore idrico
Il servizio idrico gestito da Hera nel territorio di competenza è svolto sulla base di convenzioni stipulate con le ex Aato (ora Atersir), di durata variabile, normalmente ventennale. L'affidamento ad Hera della gestione del servizio idrico integrato ha ad oggetto l'insieme delle attività di captazione, potabilizzazione, distribuzione e vendita di acqua potabile ad uso civile e industriale e il servizio di fognatura e depurazione. Le convenzioni prevedono anche in capo al gestore l'esecuzione delle attività di progettazione e realizzazione di nuove reti e impianti da utilizzarsi per l'erogazione del servizio. La gestione del servizio è affidata in esclusiva ad Hera dai diversi Comuni del territorio, con obbligo del Comune di non consentire a terzi di collocare, nel sottosuolo di sua proprietà e del demanio, condutture senza il preventivo assenso della società.
Le convenzioni regolano gli aspetti economici del rapporto contrattuale, ma anche le forme di gestione del servizio, nonché gli standard prestazionali e di qualità. Le tariffe unitarie sono stabilite annualmente dall'Autorità territoriale Atersir sulla base di accordi economici pluriennali in coerenza con le previsioni di legge.
Gli enti locali affidanti concedono al gestore, anche a titolo gratuito, il diritto di utilizzare la rete e gli impianti per il funzionamento del ciclo idrico integrato. Nella maggior parte degli ambiti gestiti da Hera, gli enti locali hanno conferito la proprietà delle reti e degli impianti ad apposite società degli asset. Al termine della concessione Hera ha l'obbligo di riconsegnare alle società degli asset, ovvero ai Comuni, i beni utilizzati per l'erogazione del servizio.
Eventuali opere, realizzate per l'innovazione o il potenziamento delle reti, dovranno essere restituite a fronte del pagamento del valore residuo di tali beni. I rapporti di Hera con l'utenza sono disciplinati dalle norme di settore, dalle disposizioni del legislatore regionale e delle Agenzie d'ambito; gli obblighi dell'esercente in termini di qualità del servizio e della risorsa, nonché i diritti degli utenti, sono descritti nelle apposite carte dei servizi redatte dal gestore sulla base di schemi di riferimento approvati dalle Aato.

Settore Ambiente
Hera gestisce il servizio di gestione rifiuti urbani; le convenzioni stipulate con le ex Aato (ora Atersir) hanno ad oggetto la gestione esclusiva dei servizi di raccolta, trasporto, spazzamento e lavaggio delle strade, avvio al recupero e allo smaltimento dei rifiuti, ecc. Le convenzioni stipulate con le ex Aato regolano gli aspetti economici del rapporto contrattuale ma anche le modalità di organizzazione e gestione del servizio e i livelli quantitativi e qualitativi delle prestazioni erogate. Il corrispettivo spettante al gestore per le prestazioni svolte è di norma definito annualmente in coerenza con quanto previsto dal Dpr 158/1999, laddove è istituita la tariffa. Per l'esercizio degli impianti di trattamento dei rifiuti il Gruppo Hera è soggetto all'ottenimento di autorizzazioni provinciali.

Gestione delle reti, degli impianti e delle dotazioni patrimoniali
Le infrastrutture necessarie all'esercizio dei servizi affidati in gestione ad Hera, tra cui i gasdotti locali e le reti acquedottistiche e fognarie sono, in parte, di proprietà di Hera e in parte di proprietà di terzi (comuni, o società patrimoniali di proprietà degli enti locali).
In particolare, le società patrimoniali (c.d. società degli asset) risultano proprietarie dei beni strumentali alla gestione dei servizi a seguito di conferimento diretto dei beni da parte dei Comuni (generalmente azionisti di Hera) ovvero a seguito dell'assegnazione alle stesse dei rami d'azienda "patrimoniali"; assegnazione che è avvenuta, nella quasi totalità dei casi, in occasione delle operazioni societarie di aggregazione delle aziende del perimetro emiliano‐romagnolo in Seabo Spa (poi Hera Spa).
Nel caso di beni in proprietà degli Enti locali e società degli asset i rapporti tra il gestore del servizio e i soggetti proprietari sono regolati dalle convenzioni di affidamento dei servizi ovvero da contratti di affitto di ramo d'azienda, nonché, in via residuale dalle normative di settore.
Per quanto attiene l'aspetto economico, i contratti d'affitto di ramo d'azienda fissano il corrispettivo dovuto dal gestore agli enti proprietari per l'uso delle reti e degli impianti. In forza di tali contratti Hera è tenuta ad effettuare, a propria cura e spese, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti nonché gli ampliamenti di rete, così come previsto nel piano degli investimenti concordato con le società degli asset e, laddove rilevanti, dai piani d'ambito predisposti dalle ex Aato.
Alla scadenza dei contratti di affitto, è prevista la restituzione dei rami d'azienda alla proprietà, in normale stato di manutenzione. Tutte le opere realizzate da Hera, di ampliamento e di manutenzione straordinaria, saranno parimenti restituite agli Enti locali dietro corresponsione di un indennizzo/conguaglio corrispondente, in linea generale, al valore netto contabile o al valore industriale residuo dei relativi cespiti.

Settore energia
La durata delle concessioni di distribuzione di gas naturale a mezzo di gasdotti locali, inizialmente fissata in periodi tra dieci e trenta anni dagli atti originari d'affidamento stipulati con i Comuni, è stata rivista dal decreto 164/2000 (decreto Letta, di recepimento della direttiva 98/30/Ce) e da successivi interventi di riordino dei mercati dell'energia, citati nella parte "Regolamentazione" della relazione al bilancio. Hera Spa gode degli incrementi delle durate residue previste per i soggetti gestori che hanno promosso operazioni di parziale privatizzazione e aggregazione. La durata delle concessioni di distribuzione è immutata rispetto a quella prevista all'atto della quotazione.
Le convenzioni collegate alle concessioni di distribuzione hanno ad oggetto la distribuzione del gas metano od altri similari, per riscaldamento, usi domestici, artigianali, industriali e per altri usi generici. Le tariffe per la distribuzione del gas sono fissate ai sensi della regolazione vigente e delle periodiche deliberazioni dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Il territorio sul quale Hera esercisce il servizio di distribuzione del gas è suddiviso in "ambiti tariffari" nei quali, alle diverse categorie di clienti, è applicata una tariffa uniforme di distribuzione.

Per quanto attiene all'energia elettrica, gli affidamenti (di durata trentennale e rinnovabili ai sensi della vigente normativa) hanno ad oggetto l'attività di distribuzione di energia comprendente, tra l'altro, la gestione delle reti di distribuzione e l'esercizio degli impianti connessi, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la programmazione e individuazione degli interventi di sviluppo, nonché la misura. La sospensione, ovvero decadenza della concessione, può determinarsi, a giudizio dell'autorità di settore, a fronte del verificarsi di inadempimenti e di violazioni imputabili alla società concessionaria che pregiudichino in maniera grave e diffusa la prestazione del servizio di distribuzione e misura dell'energia elettrica.
La società concessionaria è obbligata ad applicare ai clienti le tariffe fissate dalle norme vigenti e dalle deliberazioni adottate dall'autorità per l'energia elettrica e il gas. La normativa tariffaria in vigore al momento dell'approvazione del bilancio semestrale consolidato cui è allegata la presente relazione è la delibera dell'autorità per l'energia elettrica e il gas ARG/elt n. 199/2011 e successive modificazioni e integrazioni ("Disposizioni dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2012-2015 e disposizioni in materia di condizioni economiche per l'erogazione del servizio di connessione"), che ha sostituito la previgente delibera n. 348/2007 applicabile sino al 31/12/2011 ("Testo integrato delle disposizioni per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2008-2011 e disposizioni in materia di condizioni economiche per l'erogazione del servizio di connessione").

I valori riportati nella tabella al 30 giugno 2012 sono relativi alle parti correlate di seguito elencate:

Gruppo A. Parti correlate società controllate non consolidate:
Calorpiù Italia Scarl in liquidazione
Consorzio Frullo in liquidazione
Q.Thermo Srl
Solhar Alfonsine Srl
Solhar Piangipane Srl
Solhar Ravenna Srl
Solhar Rimini Srl
Sviluppo Ambiente Toscana

Gruppo B. Parti correlate società collegate e a controllo congiunto:
Adriatica Acque Srl
Aimag Spa
Enomondo Srl
Estense Global Service Soc.Cons.a r.l.
FlameEnergy Trading Gmbh
Ghirlandina Solare Srl
Modena Network Spa
Natura Srl in liquidazione
Oikothen Scrl
Refri Srl
Sei Spa
Service Imola Srl
Set Spa
Sgr Servizi Spa
So.Sel Spa
Tamarete Energia Srl

Gruppo C. Parti correlate a influenza notevole*:
Comune di Bologna
Comune di Cesena
Comune di Casalecchio
Comune di Ferrara
Comune di Forlì
Comune di Imola
Comune di Modena
Comune di Ravenna
Comune di Rimini
Livia Tellus Governance Spa
HSST - Modena Spa

Gruppo D. Altre parti correlate:
Acosea Impianti Srl
Amir - Assets
Aspes Spa
Azimut - Assets
Calenia Energia Spa
Con.Ami
Energia Italiana Spa
Fiorano Patrimonio Srl
Formigine Patrimonio Srl
Galsi Spa
Holding Ferrara Servizi srl
Maranello Patrimonio Srl
Megas Net Spa
Ravenna Holding Spa
Rimini Holding Spa
Romagna Acque Spa
Sassuolo Gestioni Patrimoniali Srl
Serramazzoni Patrimonio Srl
Sis - Assets
Sis Società Intercomunale di Servizi Spa in liquidazione
Team - Assets
Unica Reti - Assets
Wimaxer Spa

*A partire dal 1° gennaio 2011 sono state considerate quali società correlate ad influenza notevole anche i Comuni di Cesena, Ferrara, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini. Nello schema di conto economico non sono evidenziate le relative posizioni per il 30 giugno 2011, per ragguardevoli difficoltà connesse all'ottenimento puntuale di tali informazioni. Considerata però la natura continuativa dei rapporti sottostanti, si ritiene che tali valori possano essere ragionevolmente in linea con i medesimi alla data del 30 giugno 2012. NeIlo schema della situazione patrimoniale-finanziaria, i valori sono invece evidenziati sia per il 31 dicembre 2011, sia per il 30 giugno 2012.