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23 Crediti commerciali

 
  30-giu-12 31-dic-11Variazioni
Crediti verso clienti818.853689.312129.541
Crediti verso clienti per fatture da emettere441.987547.319 (105.332)
Crediti verso collegate20.60613.729 6.877
Totale 1.281.446 1.250.36031.086

I crediti commerciali al 30 giugno 2012 ammontano a 1.281.446 migliaia di euro (1.250.360 migliaia di euro al 31 dicembre 2011) e sono comprensivi dei consumi stimati, per la quota di competenza del periodo, relativamente a bollette e fatture che saranno emesse dopo la data del 30 giugno 2012. I valori sono esposti al netto di un fondo svalutazione crediti pari a 120.014 migliaia di euro (105.244 migliaia di euro al 31 dicembre 2011) che si ritiene congruo e prudenziale in relazione al valore di presumibile realizzo dei crediti stessi.

Con riferimento ai crediti in contenzioso per fornitura di energia elettrica in regime di "salvaguardia" relativi a 8 clienti rientranti nel polo chimico di Terni (contenzioso di carattere tecnico, tale da determinare l'intervento dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas), si segnala che, rispetto alla situazione esistente alla chiusura dell'esercizio precedente, già ampiamente descritta nelle note esplicative al 31 dicembre 2011, al 30 giugno 2012 l'ammontare residuo dei crediti vantati (già anticipati al Gruppo dalla CCSE), è pari a 4.770 migliaia di euro (11.614 migliaia di euro al 31 dicembre 2011), mentre risultavano già incassati 1.074 migliaia di euro di oneri straordinari su un totale riconosciuto al 31 dicembre 2011 di 1.242 migliaia di euro.

La movimentazione del fondo nell'esercizio è la seguente:

  31-dic-10Variazione area
di consolidamento
AccantonamentiUtilizzi
e altri movimenti
30-giu-11
Fondo svalutazione crediti   77.294-19.697(5.845)91.146
Totale 77.294-19.697(5.845)91.146

 

  31-dic-11Variazione area
di consolidamento
AccantonamentiUtilizzi
e altri movimenti
30-giu-12
Fondo svalutazione crediti   105.244-23.108(8.338) 120.014
Totale 105.244-23.108(8.338)120.014

L'appostamento del fondo viene effettuato sulla base di valutazioni analitiche in relazione a specifici crediti, integrate da valutazioni basate su analisi storiche per i crediti riguardanti la clientela di massa (in relazione all'anzianità del credito, al tipo di azioni di recupero intraprese e allo status del debitore), come descritto nel successivo paragrafo "Rischio di credito".

Rischio di credito
Il valore contabile dei crediti commerciali rappresentati in bilancio al 30 giugno 2012 costituisce l'esposizione teorica massima al rischio di credito per il Gruppo. Anche se non formalizzata, esiste una procedura per l'erogazione dei crediti ai clienti che prevede l'effettuazione di specifiche valutazioni individuali. Questa operatività consente di ridurre la concentrazione e l'esposizione ai rischi del credito, sia ai clienti "business" sia a quelli "privati". Periodicamente vengono effettuate analisi sulle posizioni creditizie ancora aperte individuando eventuali criticità. Qualora singole posizioni risultino parzialmente, o del tutto inesigibili, si procede ad una congrua svalutazione. Relativamente ai crediti riguardanti la clientela di massa che non sono oggetto di svalutazione individuale vengono effettuati stanziamenti al fondo svalutazione sulla base di analisi storiche (in relazione all'anzianità del credito, al tipo di azioni di recupero intraprese e allo status del creditore).