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L'evoluzione della struttura dell'azionariato e remunerazione degli azionisti

La struttura dell’azionariato pubblico si è evoluta prevalentemente per effetto dell’ingresso (tramite aumenti di capitale riservati) di nuovi soci pubblici a seguito delle varie fusioni.

Oggi i soci pubblici sono rappresentati da 188 comuni del territorio di riferimento e detengono circa il 61% delle azioni ordinarie del capitale sociale di Hera, costituito da 1.115.013.752 azioni ordinarie.

Composizione dell'azionariato

 
Azionariato
 

La compagine evidenzia una presenza significativa (circa il 16,2%) di investitori internazionali e si connota per la presenza (circa 3,5%) di investitori privati residenti (circa 10 mila persone) nel territorio di riferimento e pertanto clienti Hera, che hanno partecipato al collocamento in Borsa del Gruppo.

Dal 2006, Hera ha adottato un piano di riacquisto di azioni proprie che prevede un limite massimo di 25 milioni di azioni, per un importo complessivo di 40 milioni di euro. Tale piano è finalizzato a finanziare le opportunità d’integrazione di società di piccole dimensioni e a normalizzare eventuali fluttuazioni anomale delle quotazioni rispetto a quelle dei principali comparablenazionali. L’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2012 ha rinnovato il piano di acquisto di azioni proprie per ulteriori 18 mesi, per un importo massimo complessivo di 60 milioni di euro. Al 31 dicembre 2011 Hera deteneva in portafoglio circa 12,8 milioni di azioni proprie.

Nel corso dei 10 anni, la remunerazione degli azionisti ha sempre evidenziato dividendi costanti o crescenti, anche nei momenti più delicati, connessi alle successive operazioni di fusione o alla crisi macro-economica degli ultimi anni.

Dividenti totali

 
Dividendi totali

Il dividendo per azione è passato, nel periodo considerato, da 3,5 a 9,0 centesimi di euro e la proposta di dividendo del Consiglio di Amministrazione di competenza 2011 conferma quello dell’anno 2010.

 2002200320042005200620072008200920102011*
Dividendi deliberati (ml€)27,642,048,271,281,382,582,588,999,9100,4
DPS (€)0,0350,0530,0570,0700,0800,0800,0800,0800,0900,090
PayOut ratio (su Utile Cons.)83%85%60%70%90%85%87%125%85%96%

* Proposta del Consiglio di Amministrazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti di aprile 2012

Il titolo in borsa, ha avuto nel semestre l'andamento illustrato nel grafico seguente.

Andamento del titolo Hera al 30 giugno 2012

 

 
Andamento del titolo Hera al 30 giugno 2012

Il grafico evidenzia una performance del titolo Hera migliore sia del mercato che delle local-utility. L’andamento è dovuto ai solidi risultati annuali comunicati alla fine di marzo, che hanno sostenuto il titolo fino alla data di pagamento dei dividendi. Il confronto con le local-utility evidenzia una grande differenza positiva per Hera, prevalentemente dovuta alla difficile situazione in cui versano le altre aziende dal settore.

Fin dalla sua quotazione, il Gruppo ha promosso ed incrementato relazioni con gli analisti finanziari. Nel 2002 il coverage del titolo era rappresentato da 4 studi, di cui solo uno emesso da un broker internazionale. Nonostante la crisi finanziaria di questi anni abbia causato profonde ristrutturazioni negli istituti bancari, Hera gode ancora di un ampio “coverage” da parte di 11 studi indipendenti, metà dei quali internazionali: Alpha Value, Banca Akros, Banca IMI, Centrobanca, Cheuvreux, Deutsche Bank, Equita, Intermonte, Kepler, CITI e Mediobanca. Inoltre gli analisti di Banca IMI, Cheuvreux, Kepler e Deutsche Bank includono il titolo Hera tra le migliori opportunità di investimento per il 2011. Nel mese di Giugno, Citigroup ha iniziato il coveragedel titolo Hera con un rating “Buy”. Alla fine del semestre, Hera annovera 8 valutazioni “Buy”/”Outperform”, 3 pareri “Hold/Neutral” e nessun giudizio negativo. Il prezzo obiettivo medio dell’azione a 12-18 mesi, espresso dalle valutazioni degli analisti, è di 1,4 euro ad azione.

Il titolo Hera è incluso in molteplici indici “SRI”: da anni, infatti, fa parte del “Kempen SNS Smaller Europe SRI Index”. Nel 2008 è stato inoltre inserito nell’indice etico “ECPI Ethical Index €uro”. Nel 2009 viene incluso nell’indice “ECPI Ethical Index EMU”, costituito dalle 150 società con caratteristiche di sostenibilità coerenti con la metodologia “ECPI SRI” e quotate sul mercato economico-monetario dell’Unione Europea.

Il principale strumento di comunicazione del Gruppo con gli azionisti e con gli stakeholder è indubbiamente il sito istituzionale www.gruppohera.it. Nel corso del decennio la sezione dedicata agli azionisti/operatori finanziari (sezione “Investor Relations”) ha visto un continuo processo di miglioramento, con l’implementazione di strumenti interattivi, aggiornamenti puntuali e pubblicazione in tempo reale dei comunicati price sensitive e dei documenti societari. Per il terzo anno consecutivo la comunicazione finanziaria on-line di Hera è salita sul podio della classifica nazionale Webranking, stilata da Hallvarsson & Halvarsson tra le maggiori aziende nazionali quotate: nel 2011 il sito del Gruppo ha infatti conquistato il terzo posto, posizionandosi davanti a molte realtà italiane di grandi dimensioni.

Inoltre, il 1 Maggio 2012, la sezione investor relations del sito è stata premiata, presso la sede Nasdaq di New York, al IR Global Ranking, risultando tra le 5 best practice europee in ambito comunicazione finanziaria.

Fin dalla sua quotazione, il Gruppo ha promosso ed incrementato relazioni con gli analisti finanziari. Nel 2002 il coverage del titolo era rappresentato da 4 studi, di cui solo uno emesso da un broker internazionale. Nonostante la crisi finanziaria di questi anni abbia causato profonde ristrutturazioni negli istituti bancari, Hera gode ancora di un ampio "coverage" da parte di 12 studi indipendenti, metà dei quali internazionali: Alpha Value, Banca Akros, Banca Aletti, Banca IMI, Centrobanca, Cheuvreux, Deutsche Bank, Equita, Intermonte, Kepler, CITI e Mediobanca. Inoltre gli analisti di Banca IMI, Cheuvreux, Kepler e Deutsche Bank includono il titolo Hera tra le migliori opportunità di investimento per il 2011. Nel mese di Giugno, Citigroup ha iniziato il coverage del titolo Hera con un rating "Buy". Alla fine del semestre, Hera annovera 8 valutazioni "Buy"/"Outperform", 3 pareri "Hold/Neutral" e nessun giudizio negativo. Il prezzo obiettivo medio dell'azione a 12-18 mesi, espresso dalle valutazioni degli analisti, è di 1,4 euro ad azione.