logo di stampa italiano
 
Sei in: Politiche aziendali » Politica di approvvigionamento e trading

Politica di approvvigionamento e trading

Per   quanto  riguarda  il  gas,  il primo semestre ha sostanzialmente confermato le dinamiche emerse dopo la crisi economico-finanziaria del 2008: consumi sui livelli minimi degli ultimi 6 anni  (-2,2% sull’equivalente periodo del 2011), per effetto soprattutto del perdurante calo dei consumi termoelettrici. La relativa  ripresa dei consumi registrata nel settore dei servizi e domestico (+3,1%) ed industriale (+0,6%), dovuta anche ad un andamento climatico più freddo, è stata infatti più che compensata dalla riduzione registrata nel settore termoelettrico (-.11,7%).

In questo contesto di mercato che non ha comunque impattato negativamente sull’operatività del Gruppo nel settore, i primi mesi dell’anno sono stati dedicati da un lato alla gestione del portafoglio  approvvigionamenti  con l’obiettivo di bilanciare ed ottimizzare la posizione di breve e dall’altro alla finalizzazione dei nuovi contratti di approvvigionamento per l’anno termico 2012/13.

Relativamente alle attività  di shipping operate da Hera Trading, il quotidiano aggiustamento della posizione ha evitato impatti significativi sui costi anche nelle  condizioni climatiche particolarmente rigide registrate all’inizio del mese di febbraio.

Gli aggiustamenti di breve, supportati da un efficiente attività di previsione dei fabbisogni,  sono stati effettuati mediante regolazioni in acquisto o in vendita al Punto di Scambio Virtuale (PSV), a Baumgarten utilizzando la capacità di trasporto sul Trans Austria Gasleitung Gmbh (TAG) a ciò riservata e sull’NCG tedesco. Tali operazioni sono generalmente avvenute a condizioni favorevoli ed  hanno consentito di affrontare l’attivazione del bilanciamento a mercato, decisa dall’AEEG a partire da dicembre 2011, in termini di opportunità piuttosto che di rischio. 

Nel corso dei mesi di febbraio e marzo, in due trance, è stato finalizzato l’acquisto del gas modulato destinato ai REMI Hera Comm per un quantitativo di circa 1,6 Mld di mc per l’anno termico 2012/13, a condizioni di mercato che, anche ex post, si sono rivelate tra le migliori riscontrate sul mercato.

Nel corso del 2° trimestre sono stati infine definiti gli approvvigionamenti flat per bilanciare il portafoglio destinato alle forniture dirette di Hera Trading ai REMI ed all’attività di sviluppo extra rete di Hera Comm, sempre per l’anno termico 2012/13, per ulteriori 0,6 Mld di mc.

Per quanto  riguarda il mercato elettrico, i primi sei mesi del 2012 sono stati caratterizzati da una contrazione  dei consumi rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (-2,8%) per il brusco riacutizzarsi della crisi economico finanziaria.

La riduzione della domanda, combinata con la rilevante over capacity causata anche dal tumultuoso e non pianificato sviluppo delle fonti rinnovabili (fotovoltaico in particolare), ha determinato una ulteriore contrazione dello Spark Spread degli impianti termoelettrici (CCGT), fino a renderlo negativo in molte ore della giornata. L’incremento del prezzo registrato dalla borsa italiana (PUN) non è stato infatti sufficiente a compensare il significativo  rafforzamento dei prezzi delle commodities che determinano il prezzo gas.

La negatività dello scenario di mercato che sta impattando soprattutto sui produttori, nel caso del Gruppo Hera, tenuto conto della limitata capacità installata rispetto al mercato finale detenuto, è stata positivamente contrastata operando gli impianti sul  mercato  MSD.  Ciò ha consentito di raccogliere risultati soddisfacenti dagli impianti di Teverola e Sparanise, ancorché meno performanti di quelli conseguiti nell’equivalente periodo dell’esercizio precedente. Resta invece problematica la performance elettrica dell’impianto COGEN/Imola, comunque compensata dai positivi risultati del teleriscaldamento associato, in quanto l’impianto è impossibilitato ad operare  sul mercato MSD per vincoli cogenerativi.

Per quanto riguarda l’attività di trading di EE e Certificati Ambientali, nel semestre è stata incrementata l’operatività sul mercato francese ed avviata quella sui mercati tedesco ed austriaco,  conseguendo risultati positivi, in linea con le attese.

Particolare attenzione è stata poi dedicata alla gestione/ottimizzazione del portafoglio acquisti di Hera Comm mediante l’operatività sulla Borsa e sulle piattaforme Over the counter (OTC).

La gestione del rischio commodity e cambio, operata sia per il gas che per l’elettricità mediante un portafoglio concentrazione che provvede alla destrutturazione delle formule, al netting delle posizioni ed alla copertura per masse, anche nel corso del primo semestre 2012 è stata particolarmente  efficace. Tale strumento, predisposto ed attivato da Hera Trading fin dall’inizio del 2007 per gestire l’attività di copertura, si sta confermando essenziale per consentire una adeguata e dinamica operatività sia sui mercati all’ingrosso che sul mercato dei clienti finali con rischi costantemente monitorati e coerenti con i limiti imposti dalle policy di Gruppo.

 
Approfondisci l'argomento sul nostro sito